Palermo

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Palermo

Cattedrale di Palermo

La Cattedrale di Palermo è stata, nel corso dei secoli, tempio, moschea e Chiesa. Pare che la Cattedrale, infatti, sorga su un antico tempio consacrato alla Vergine Maria. Nel 831, dopo l’invasione dei Saraceni, i mori trovarono la struttura troppo bella per raderla al suolo: decisero quindi di utilizzarla per le loro funzioni religiose, convertendola in una moschea, e chiamandola “Gami”. Con la conquista di Palermo da parte dei Normanni, la “Gami” ritornò al culto cristiano e dal 1100 al 1200 iniziano i lavori di ristrutturazione, dando alla Cattedrale di Palermo una forte impronta bizantina. Al suo interno, sono esposti alcuni elementi del ricco tesoro della Cattedrale di Palermo.

Chiesa della Martorana di Palermo

La Chiesa della Martorana, conosciuta anche come Santa Maria dell’Ammiraglio, fu fondata nel 1143 e la costruzione originale mostra sia l’influenza bizantina, molto in voga nell’Europa del tempo, sia un’impronta chiaramente islamica, dovuta alla lunga dominazione. Circa due secoli dopo, le case del circondario furono destinate alle suore del convento, che sarà fondato nel 1394. Le monache del convento hanno inventato i buonissimi dolci a forma di frutta, fatti con il marzapane che, fino al 1800 erano preparati e venduti soltanto da loro. Proprio per il monopolio su questa leccornia siciliana i dolcetti sono noti con il nome di “Frutta di Martorana”.

Dove: Piazza Bellini n° 3

Quando: dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30. Domenica e festivi dalle 8.30 alle 13.00

Cappella Palatina e Palazzo dei Normanni di Palermo

La Cappella palatina si trova nel Palazzo dei Normanni di Palermo, dove si riunisce il parlamento della

regione Sicilia. Il Palazzo è una costruzione molto antica, di origine sicuramente araba, anche se lo sviluppo della zona circostante è dovuto ai normanni. Come per molte costruzioni di Palermo, lo stile bizantino si fonde e confonde con quello islamico che lo ha preceduto. La Cappella Palatina che fa parte del Palazzo è a dir poco spettacolare, e i grandi meriti artistici si devono soprattutto allo stile arabo che padroneggia nelle decorazioni. I mosaici e le spettacolari decorazioni che abbelliscono la cappella tolgono davvero il fiato, e riportano il fascino di antiche culture.

Dove: Piazza del Risorgimento.

Quanto: 8,50 €. 7 € quando l’accesso agli Appartamenti Reali è interdetto per i lavori Parlamentari. Quando: tutti i giorni dalle 09.00 alle 12.00. Domenica dalle 9.00 alle 10.00.

Museo Archeologico Regionale di Palermo

Il Museo Archeologico Regionale “Antonio Salinas” di Palermo è uno dei più importanti di tutto il Mediterraneo e i reperti raccolti nei due piani in cui è organizzato, ripercorrono secoli di storia. Nel 1866 una parte della Chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella fu destinata a contenere il Museo Archeologico Regionale di Palermo, ed è per questo che l’edificio ha una struttura conventuale. In seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, il Museo Archeologico Regionale fu ricostruito sul modello originale, conservando la sua caratteristica struttura. Le collezioni del Museo ripercorrono l’illustre storia di questa terra e dei suoi dominatori, attraverso un passato che qui diventa rapidamente presente.

Dove: Piazza Olivella.

Quando: lunedì, mercoledì, giovedì e sabato dalle 9 alle 14. Martedì e venerdì dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 18. Domenica e festivi dalle 9 alle 13. Quanto: ingresso gratuito per i cittadini della Comunità Europea di età

inferiore ai 18 anni e superiore ai 60 anni.

Il Castello della Zisa

Il palazzo della zisa, concepito come dimora estiva dei re, nasce da un progetto unitario, realizzato da un architetto di matrice culturale islamica ben consapevole di tutta una serie di espedienti per rendere più confortevole questa struttura durante i mesi più caldi dell’anno.

Dove si trova
Piazza Guglielmo il Buono / Piazza Zisa

Orari di visita
da Martedì a Domenica (9,00-19,00 ) Lunedì (9,00-13,45 )

Intero € 6.00
Ridotto € 3.00
Residenti € 1.00 Tel. 091 6520269

TEATROMASSIMO

Visite guidate del Teatro

È possibile visitare il Teatro dalle 9.30 alle 17 (ultima visita ore 16.30, nei giorni con spettacolo alle 17.30 ultima visita ore 16) – biglietti € 8 (intero), € 5 (ridotto), € 6 (gruppi di almeno 20), € 3 (scuole).

telefono 091 6053267.

Le catacombe di Palermo

Il cimitero dei frati cappuccini di Palermo, erroneamente conosciuto come “le catacombe” conserva le spoglie mortali di frati, personaggi famosi e comuni. Il tasso di umidità delle Catacombe di Palermo, e la cura che i frati cappuccini avevano dei defunti, ha permesso che le mummie si conservassero pressoché intatte, e molto riconoscibili. Le Catacombe di Palermo sono una delle mete turistiche più apprezzate dai visitatori del capoluogo siciliano. Il fascino del macabro, che si conserva spaventosamente intatto dal 1599, non passa mai di moda.

Dove: Via Infermeria dei Cappuccini n°3

FORO ITALICO

Il Foro Italico, o Passeggiata della Marina, è una grande area verde che forma uno dei lungomare di Palermo. Si estende dalla Cala a Villa Giulia, nel quartiere Kalsa.

MONDELLO

Mondello è una frazione e località turistica di Palermo, racchiusa da Monte Pellegrino e Monte Gallo. Distaccata dalla città dal Parco della Favorita, è raggiungibile per mezzo dei tanti viali reali alberati o tramite collegamenti secondari.

La zona è rinomata per la spiaggia, che rappresenta uno dei lidi più ambiti della Sicilia, per le sue numerose

ville in stile Liberty, note come migliore espressione dell’Art Nouveau in Italia, e per i siti di interesse storico. È sede de World Festival on the Beach.

ORTO BOTANICO

L’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo è una tra le più importanti istituzioni accademiche italiane. Considerato un enorme museo all’aperto, esso vanta un’attività di oltre duecento anni che ha consentito tra l’altro lo studio e la diffusione, in Sicilia, in Europa e in tutto il bacino del Mediterraneo, di innumerevoli specie vegetali, molte originarie delle regioni tropicali e subtropicali. La peculiarità di questo Orto è rappresentata, infatti, dalla grande ricchezza di specie ospitate e dalla monumentalità di alcune di esse: le favorevoli condizioni climatiche di Palermo ne fanno, infatti, un luogo ricco di espressioni di flore diverse.

Orari di apertura: fino al 30 agosto 2013: ore 9,00 -20,00. Per informazioni telefonare allo 091 23891236

I mercati popolari di Palermo

I mercati rionali di Palermo sono luoghi fuori dal tempo, che hanno conservato il fascino di una cultura che qui ha lasciato segni inconfondibili. I mercati di Ballarò e Vucciria, posti rispettivamente nei pressi della stazione e della Chiesa della Martorana, sono quelli più visitati, dove i colori e i profumi di Palermo e della Sicilia intera, si danno appuntamento sulle bancarelle degli ambulanti. Altri due mercati da visitare assolutamente sono quelli del Capo, situato alle spalle del Teatro Massimo, e Borgo Vecchio, che si trova vicino al porto ed è aperto anche la notte. Quattro luoghi da non perdere per rivivere una Palermo antica,

che non perde mai il suo fascino.

RISERVE NATURALI / MONTE GALLO

Monte Gallo è un promontorio che si affaccia sul mare, il versante settentrionale è quello che mantiene le caratteristiche naturali più ben conservate, mentre quello meridionale si presenta con un suolo pietroso, brullo e steppico: oggi è una prateria ad ampelodesma ma un tempo, era coltivato ad olivo e carrubo.

Per i visitatori che giungono in aereo, Capo Gallo con la sua falesia ed il profilo a spigoli acuti, marca la separazione tra terra e mare con linee nette e taglienti. Per chi giunge dal mare esso è la sentinella di Ponente del Golfo di Palermo” (Riggio S., F.M. Raimondo).

MONTE PELLEGRINO

Il Monte Pellegrino, e la Real Tenuta della Favorita che giace ai piedi del versante ovest, si annoverano a pieno titolo fra le bellezze Naturalistiche e Paesaggistiche della Sicilia;

A tal uopo, con apposito Decreto dell’Assessore Regionale al Territorio, nel gennaio 1996 esse sono state unite territorialmente e giurisdizionalmente a formare la Riserva Naturale Orientata Regionale “Monte Pellegrino”.

La Riserva, estesa circa 1020 ettari, comprende l’intero massiccio del Monte Pellegrino (zona A di Riserva) e

la Real Tenuta della Favorita (zona B o di pre-Riserva) ad esclusione delle infrastrutture sportive.

LAGO DI PIANA

Oasi WWF Lago di Piana degli Albanesi PALERMO.
L’Oasi WWF Lago di Piana degli Albanesi occupa un’area di 70 ettari nella parte più settentrionale del lago; è nata nel 1999 a seguito della cessione in comodato d’uso al WWF Italia di terreni di proprietà Enel. E’ una delle cinque aree di pregio ambientale e naturalistico che Enel ha affidato in gestione al WWF Italia in occasione della Festa delle Oasi del 1999.

DINTORNI / MONREALE

C’è la cattedrale, splendida da togliere il fiato. Ma ci sono anche fontane, quartieri pittoreschi, arte antica e contemporanea, tradizioni radicate e vetusti conventi.

CEFALU’

Costruita su un promontorio dominato da una rupe a strapiombo la città ha conservato il suo aspetto antico, intorno alla cattedrale voluta da Ruggero II. Nelle strade strette del centro, d’impronta medievale, si affacciano palazzi impreziositi da decori architettonici e tante chiese che rivelano la sua importanza di sede vescovile. Di particolare fascino il borgo marinaro, con le antiche case affacciate sul mare, e la lunga spiaggia di sabbia fine, una delle più belle di tutta la costa settentrionale.

Cosa comprare a Palermo

Se volete spendere senza alcun freno i vostri risparmi, Palermo vi offre le migliori firme italiane ed internazionali una dopo l’altra. In via Ruggero Settimo, una delle strade più eleganti di Palermo, trovate i negozi Prada, Louis Vitton e Armani. Negozi d’alta moda e gioiellerie aprono i loro ingressi di fianco a quelli per il tempo libero. Nei vicoli dei dintorni, le botteghe degli artigiani palermitani offrono ai vostri occhi le loro bellissime mercanzie. Palermo ha una soluzione per tutto, anche per gli amanti dell’antiquariato, che troveranno il meglio dell’arredamento antico in Corso Amedeo Alberto.

Cosa mangiare a Palermo

Mangiare a Palermo non è mai un problema. La gastronomia locale è così ricca, buona e gustosa anche da

vedere. Dall’antipasto al dolce, Palermo offre piatti tipici assolutamente imperdibili, combinando elementi non comuni nella cucina italiana. Zafferano, pistacchi, prodotti caseari, fichi d’india e aromi per le granite, sono solo alcuni degli ingredienti utilizzati nella fantasiosa e saporita cucina palermitana. Non riempitevi la pancia di cannoli e cassate: è vero che sono dolci buonissimi, ma non permettete alla golosità di farvi perdere gli altri piatti di una delle migliori cucine del mondo.